Da quanto?
Si, molto. Non avevo tempo di pensare al mondo di internet. Non che ora ne abbia, ma oggi non ho sonno e stranamente ho voglia di scrivere. Cosa non lo so, dato che non voglio scrivere niente di che. So solo che ho voltato pagina, e chissà che non sia quella giusta sotto tutti i punti di vista.
Ormai mi dedico un po' alla mia felicità coltivando qualche interesse in più.
Primo tra tutti MAGIC. E finalmente sto riuscendo a giocare a questo gioco che mi ha sempre affascinata, non posso certo ritenermi brava ma ho un buonissimo allenatore, anzi...forse ne ho 2 che si scornano tra di loro, ma dalle loro scornate imparo di più :P
La frase che ormai finalmente non mi rimbomba più in testa è "Devi leggere bene le carte!" ma son passata alla fase successiva "Sii flessibile, devi avere una mente flessibile. Flessibile. F L E S S I B I L E"
E va bene, cerchiamo di esser più flessibili che ve devo dì? :P
Poi altre scemenze a caso le così dette "Scimmie" per il biliardino e compagnia cantante :P
Ed ora rullo di tamburi....Finalmente mio padre mi ha regalato la macchina, purtroppo mi è stato detto che mi arriverà per il mio compleanno. Direte voi: "giustamente..è un regalo" .. piccolo particolare: il mio compleanno è a Dicembre....-silenzio- non so perchè la Ford ha deciso così. Ah, si è la Nuova Ka Titanium :)
Mio padre ha deciso di rottamare la mia piccola e povera 500 color carta da zucchero che mi ha scorrazzato in giro per cagliari per 6 anni. E devo dire che sono un po' triste...Nonostante io gliene abbia detto di tutti i colori e ne volessi una nuova..mi mancherà :( Ma avrò 6 mesi per godermela ancora, sperando non mi molli a piedi prima..
Il mio sogno (chi mi conosce lo sa MOOOLTO bene) era la nuova Lancia Y. Poi facendo un giro per le concessionarie ho visto la nuova Ka alla Ford ed...è stato amore a prima vista! Black Panther (è il colore..gh! :P) interni beige e..full optional perchè secondo me mio padre mi crede scema alla guida e quindi tra i comandi al volante (sia mai che sposti un dito dal volante) bluetooth ecc..ha aggiunto anch i sensori di parcheggio (forse crede che io non sappia parcheggiare una mini-macchina..mhà)
Insomma..una vita un po' nuova ma con gli stessi amici che non abbandonerò mai. E spero che loro l'abbiano ormai capito.
Una nuova camzone che mi hanno detto di cantarmi ogni tanto :
Say: I Am Wonderful
I Am Wonderful
;)
ngh

alle 04:04
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Silenzio.
Solo silenzio attorno a me.
Paura.
Paura di cadere in depressione.
Domande.
Perchè? Eppure in teoria non mi manca niente. Cosa c'è che non va'?
Non sono più Felice.
Sto cercando di riprendere a volare, ma non ci riesco.

alle 22:45
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Sorrido. Alzo le spalle. Chiudo gl occhi e respiro. Punto ed accapo. Si è chiuso un altro capitolo.
Mi godo così le vacanze estive. Quest'anno nel mio mare. E fa bene, libera dai pensieri. A prescindere dai tuffi nel passato. Anche questo alle volte fa bene, ricordare i perchè ed è tutto molto più chiaro. Anche le parentesi per 'staccare' fanno bene.
E allora metto un punto fermo.
Il sole il mare e gli amici. Quelli che ci sono sempre, quelli di cui vado fiera, quelli che..basta un abbraccio e il mondo può scomparire al momento che non te ne frega niente. Le mie pietre miliari.
Scopri che è davvero passato tanto tempo e ti sembra ieri di averli conosciuti. E nonostante i piccoli screzi siamo sempre qui. In queste ultime estati forse non ci facciamo più i gavettoni con le bottiglie ghiacciate della borsa frigo, non ci abuligiamo sotto una terrazza all'ombra, ma siamo sempre noi. Con un po' più di difetti e tante consapevolezze. La borsa frigo rimane ma stavolta siamo sotto un ombrellone, ed ogni tanto non farebbe male neanche una partita a biliardino come ai vecchi tempi. Prima c'era la Coca-Cola ora c'è la Franziskaner. Come dice qualcuno "siamo riusciti a salvare l'intestino ora dobbiamo salvare il fegato!" Era meglio se rimanevo alla Coca-Cola!
Si va sempre al Miraggio, con qualche persona in meno e la mascotte Bimbo Miraggio, ma ci siamo sempre noi.

alle 18:31
|| commenti (1) ||


Mai come in questo momento questa e-mail è stata più azzeccata:
*SEI SARDO SE.....
- sei sardo se pur non avendo un lavoro e un euro in tasca offri il caffè al
bar ai tuoi amici!
- ..sei sardo quando ti lamenti sempre della tua città e quando sei fuori la
vanti come se fosse il paese delle meraviglie!!!
- sei sardo se quando vivi fuori, almeno 1 volta al mese ricevi il pacco che
ti manda tua madre da giù con tutte le cose tipiche!
- sei sardo se ami la tua terra e ti fai le vacanze nei tuoi posti di mare
- sei sardo se, pur vivendo al Nord da dieci anni, non hai perso una virgola
del tuo meraviglioso accento!! ( puru si ti piganta po su cu!)
- sei sardo se trovi un portafoglio per terra e ti sgobbi tutti i soldi (e
se è bellixeddu ti tieni pure quello)
- sei sardo se parcheggi la macchina in quinta fila e dopo ti lamenti pure
perché ti hanno fatto la multa *
* sei sardo se sei abbronzato 8 mesi su 12 e hai il segno del costume a
vita!! *
* sei sardo se conosci a memoria i video di is Callonarasa e ormai parli
solo con utilizzando le frasi dei video!! *
*sei sardo se conosci le persone in internet ma ti vergogni di parlarci di
persona.*
* sei sardo se ti spulci il sito di Crastulo per pidanciulare sulla gente
e vedere se c'&eg rave; la tua foto. *
* sei sarda se ad un primo e fantastico appuntamento gli concedi un bacio
sulle labbra e poi aspetti che ti caghi lui per fare la preziosa e lasciarlo
sulle spine 1 o 2 settimane, finchè, non si stanca ed esce con un'altra tipa
e allora li ti incazzi e dai del coglione a lui e della bagassa a lei
(magari alimentando scene stile Pappedda vs Valentina).
- sei sardo se per fare 100 metri prendi la macchina!!!! o sei sardo se vai
fino al lungo mare o al belvedere e poi non scendi e rimani in macchina a
guardare.
- sei sardo se già quando hai un anno mangi sartizzu e civraxu.
- sei sardo se hai la marmitta modificata o i neon blu nella macchina
- sei sardo se vai allo stadio con la macchina piena di gente vestita con i
colori della tua città, con la sciarpa fuori al finestrino, e imprechi
contro la squadra avversaria!!
- sei sardo se abiti in un paesino di 4000 abit anti e conosci tutti
- sei sardo se ad ogni rumore che senti ti affacci a vedere chè è successo
- sei sardo se vai a fare il militare perché non sai che fare del tuo futuro
- sei sardo se dopo 3 ore che conosci una persona la inviti a casa per le
vacanze estive
- sei sardo se parcheggi la macchina ai parcheggi abusivi e per te è tutto
normale
- sei sardo se trovi normale vedere 3 ragazzi che vanno in giro tutti su uno
scooter
- sei sardo se almeno una volta nella vita sei stato raccomandato!!!
- sei sardo se quando vai in macchina alzi la musica a palla
- sei sardo se commenti la frase di prima con la frase: 'Pitticcu su gaggiu,
ma dove si crede di essere!!'. *
* sei sardo se quando incontri fuori dalla Sardegna un tuo concittadino
che magari conoscevi di vista e non avevi mai cagato in città,ci parli e:
...sembra come se usciste insieme da una vita; Oppure (più frequentemente)...
...fai finta di non averlo mai visto prima, poi scopri di avere fatto le
stesse scuole dall'asilo e inizi a fare l elenco delle persone in comune!!
- sei sardo quando dici di non essere permaloso e ti incazzi ad ogni appunto
che ti fanno!
- sei sardo quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene
nostalgia della tua terra e della sua gente!
- sei sardo se ridi anche nelle situazioni drammatiche e fai divertire la
gente
- sei sardo se ti fai in quattro per fare un favore ad un amico
- sei sardo se lavori a nero pure tutta la vita
- sei sardo se passi l'estate tra disco e sagre di paese
- sei sardo se vai a ballare solo se hai gli omaggi
- sei sardo se hai sempre un sorriso e un consiglio per gli amici
- sei sardo se ti chiamano 'pecoraro' al Nord e pensi:
'Castiammi cussu calloni che tanto d'estate viene in Sardegna a fairi casinu
e a rubarsi le pivelle più bone'
- sei sardo se in estate la prima volta che ti abbronzi, ti ustioni e spelli
perché nn vedi l ora di abbronzarti subito.
- Ma sei sardo soprattutto quando non ti vergogni della tua terra e ricordi
sempre il luogo dove sei nato. Quando la esalti per il mare e la buona
cucina, il sole caldo anche d'inverno, per l'ospitalità della gente e per
tutte le bellezze che la rendono una terra splendida!!!**
**
*ORGOGLIOSI DI ESSERE SARDI.. sei sardo anche se dopo aver letto questa
e-mail non vedi l'ora di mandarla a tutti gli amici e magari di farne una
copia da appendere in camera!

alle 15:51
|| commenti (1) ||


Un anello al mio anulare sinistro.
Già è così. Il sogno di una bambina.
Quesi sogni che si fanno ma di cui non avrai mai la certezza di quando e se si avvereranno. E non ti aspetti che accada al tuo 23esimo compleanno. Dopo un giorno triste, dopo una litigata, dopo aver commesso uno sbaglio..perdonato. Piccoli gesti che ti fanno capire alla fine che quella persona ci tiene veramente a te. Ed il giorno dopo. La mia festa, i miei amici, dopo ver spento le candeline ad aver aperto tutti gli altri regali arriva il suo. Una scatola Comete Gioielli, pensavo fosse un ciondolo invece no. Un anello. Stupendo. In oro bianco con piccoli brillanti ed al centro un'acquamarina a forma di goccia. Senza parole, come ora.
Ho sempre pensato che ognuno desse un significato diverso ad un anello regalato.Eppure è così. E questo anello lo porto al mio anulare sinistro per un motivo.
Ascolto la colonna sonora del mio blog "Lolita" e ripenso al passato, a quante cose sono cambiate, quanti ostacoli ho ed abbiamo percorso. Io che non credevo potesse mai succedere, io che avrei messo due mani sul fuoco e me le sarei bruciate entrambe, io così piccola, io così sognatrice, io così Cenerentola.
E un sorriso mi si dipinge in volto nel ricordare. Un lieto fine come nelle favole. E volo..volo..volo. Sto volando nella mia nuvoletta tutta rosa aggrappadomi con forza per far si di non cadere.
Una Goccia d'Acquamarina come il mare che ci separa ancora, ma che presto diventerà solamente una piccola pozzanghera seppur cristallina. Una Goccia come Drops of Memories.
[ Per le più curiose (come tutte quelle alla mia festa di compleanno, quando ho aperto quella piccola scatoletta, che hanno trattenuto il fiato e poi urlato) lascio un'anteprima, seppur molto sbiadita, (il mio cellulare non consente meglio ahimè) di questo mio piccolo pezzetto di cuore che porto con me. ]
![[ .My Heart...My Drop. ]](http://www.sweetness.it/blog/dropheart.jpg)

alle 01:13
|| commenti (2) ||


Mesi che non scrivo, quasi non mi ricordavo neanche la password di splinder.
Eppure avevo bisogno di sfogarmi. Si, perchè son cambiate tante cose.
Ho lavorato a Siena per più di 2 mesi in un centro estetico e sono stata benissimo. Pensavo che avrei avuto una nostalgia tremenda di Cagliari però, sarà il lavoro e Pulcio, non è stato sempre così. Si, ogni tanto pensavo: "Chissà cosa stanno facendo gli altri...Saranno al Miraggio? Mancherò un po' a qualcuno?" ecc. Però devo dire che sono stata bene. Ambiente di lavoro formidabile, tutt'ora mi sento con le mie ex titolari. Non chiedetemi perchè non sono rimasta, era troppo presto. Devo avere la testa ben salda sul collo ed avere qualcosa di solido sotto i piedi.
Siena è totalmente diversa da Cagliari soprattutto d'estate. Pensavo di rimpiangere di più le mie non-vacanze estive, invece non è stato così. Mi son goduta il mare nella prima settimana di Agosto, proprio come se...fossi in vacanza in Sardegna. Che strano dirlo, ci vivo, eppure ero in vacanza.
Alcuni attriti, alcune altalene, alcuni problemi e sbandamenti fortunatamente risolti e passati.
Così son tornata nella mia bella isoletta dove c'è tutto il mio mondo benchè piccolo.
E' dura ora riprendere il ritmo della vita normale quando sei 24 h su 24 con una persona. Effettivamente mi sento un po' sola. Pulcio era sempre con me quando avevo qualche problema, ora si ritorna come prima: io qui e lui lì.
Per il momento è così, devo riuscire a stabilizzarmi con il lavoro. Ci riuscirò?
Per il momento ho aperto un'attività mia presso un Salone di parrucchieri. Ho già la mia partita iva e le mie prime magagne benchè io debbe iniziare tra qualche giorno appena mi arriva tutta l'attrezzatura.
Libera professionista. Già. Un po' mi spaventa come cosa, io che sono completamente a digiuno da qualsiasi cosa di ragioneria e diritto. Ora sto scoprendo sulla mia pelle quanto è ladro il nostro governo. Governo ladro - si dice. Ed è proprio così.
Sono stata fuori dal mondo di internet per parecchio, spero di riuscire a trovare un po' di tempo, in fondo mi manca.
Mando un bacio enorme ai miei Amici che ogni tanto bazzicano qui e che so che ogni tanto leggono.
Un po' per scusarmi del passato, lo ammetto, ma queste sono cose che dirò a loro. Per il momento accontentatevi del bacio da VIP qui sul mio blog :P ghghgh
P.S: Sono campionessa di Poker anche se una volta ho perso alla grande, sono finite alcune battaglie ma non..la guerra!
Tra le tante cose ci starebbe bene ogni tanto una sana partita di Risiko <fa la vaga> chi vuol intendere intenda!

alle 02:24
|| commenti (2) ||


Sveglia alle 8, prendi il pulman ed arriva a piedi al corso. Piove ovviamente.
Mi sembra d'esser lontana da casa da tanto tempo e lo sarò sempre di più. Fino all'11. Un po' mi dispiace ed a dir la verità casa mi manca. E' tutto bello si. A siena sto bene, a Roma il corso mi piace sempre di più, però mi manca l'aria di casa. Mi mancano i miei genitori, che anche se sono a casa non li vedo mai per una cosa o per un'altra, ma li sento.Mi manca il mio gatto rompipalle, mi mancano i miei amici, mi manca la mia città.
Non voglio aggiungere altro, non mi va di sentire ancora questo senso di malinconia.
Non ora non così.
Non era progettato che io rimanessi ancora fuori casa è successo tutto così in fretta. Mi hanno presa a lavorare in un Centro Estetico a Siena. 3 settimane a Luglio e 3 ad Agosto. Tutto bene no? Figo, cosa vorrei di più? Vorrei che non mi avessero detto: "Se ti trasferisci qui il lavoro sicuro ce l'hai". Vorrei non aver visto mia madre piangere. Vorrei che fosse stata una battuta. Bhè ho trovato lavoro no? E' un lavoro che mi piace ed è nel pianerottolo di Alberto. Già, ma sempre a Siena. Ma non ora.
Non ora. N o n o r a . E' una frase che mi sto ripetendo troppo spesso. Rifiuterò per il momento, semmai me lo dovessero chiedere definitivamente, se poi non troverò lavoro a Cagliari dopo questo Corso..allora ci penserò, la porta è sempre aperta a sentir loro.
Già il Corso. Sto frequentando a Roma un Corso di Ricostruzione Unghie, sono qui da 3 giorni. E' un corso concentrato in 3 giornate solo per me. Dalle 10 alle 18 con 15 minuti per il pranzo. E' una cosa che mi piace da morire e faccio volentieri. Si, è stancante, la sera torno a casa con le spalle che mi fanno male ed una stanchezza addosso tremenda, ma mi piace e mi sta dando tante soddisfazioni. Domani finisco e riparto per Siena perchè mi hanno chiesto se posso lavorare la prima settimana di giugno ed ho accettato volentieri. E l'11 ritorno a Roma per un ulteriore corso che, fortunatamente, dura sono mezza giornata dopo di che prendo il primo aereo disponibile e torno a Casa.
Casa.
Sembra un post mainconico, me ne rendo conto. Da una parte lo è, ma dall'altra c'è tanta soddisfazione per quello che sto facendo e per la strada che sto percorrendo e percorrerò. Ma sono sempre più convinta che la mia strada sarà nella mia città.

alle 20:50
|| commenti (2) ||


Pensieri. Gastrite nervosa.
E' di famiglia, oltre alla pressione bassa. Il fatto positivo è che dimagrisco pur mangiando come un maialino.
Nervoso. Non esattamente. Agitazione.
Mia madre piange, ha paura che vada via da qui per sempre. Ma non è così. Non ora.
Lascerei troppe cose qui, cose a cui in questo momento non posso rinunciare. Forse in futuro, ma non ora.
Ho bisogno della mia famiglia come loro hanno bisogno di me. E' pur vero che prima o poi spiccherò il volo da sola, ma non è questo il momento, non in questa occasione. Ho bisogno dei miei amici, quelli che ti sono sempre vicino, quelli a cui ti piace star vicino ed aiutare. Ho bisogno delle telefonate fatte anche a mezzanotte, seppur mi debba svegliar presto la mattina "Eli, usciamo?" Si usciamo. Le semplici chiacchierate in macchina. Ho bisogno di vedere il mio mare ovunque io mi volti, anche se effettivamente ci vado pochissimo. Ho bisogno di vedere le persone vivere nella mia città anche alle 5 del mattino. Ho bisogno di Cagliari, perchè in questo momento è il mio mondo. Svalutata e odiata questa città dalla maggior parte delle persone che ci vivono. Non da me. Non ora.
Se sarà, sarà un lavoro provvisorio di 2 mesi. Luglio ed Agosto. Forse farei bene a stare qui al sole, al mare...Mi mancheranno tante cose quest'estate. I chioschetti, i balli di gruppo, il ritornar a casa alle 7 del mattino e cercare di non svegliare mamma che deve andare a lavoro, le partite a poker, il cinema e tanto altro. Ma cercherò di godermi tutto questo sino a che potrò, in fondo qui l'estate è sino ad Ottobre ed è già iniziata. Ho tempo.
Eppure mi si stringe il cuore nel veder mia madre con le lacrime ancora prima di partire. Ben sapendo che non mi sto trasferendo. Lo so io. Eppure mi mette tristezza perchè so che lei starà male tutto questo tempo e poi, prima che io ritorni qui lei sarà già in Polinesia. Si divertirà no? Forse. Conosco mia madre starebbe male se non mi vedesse. Ma si divertirà.
Io un po' meno. Però farò gavetta. Il pensiero di non aver l'aria condizionata mi terrorizza. Magari sto correndo troppo, magari poi alla fine non farò niente e magari non mi prenderanno, ma pare che io abbia un buon 85%.
E allora dovrò andare a Roma a fare un corso per ricostruzione unghie. Perchè senza un attestato qui non vai da nessuna parte. Potrei farlo qui in sardegna no? No. Perchè (strano ma vero) mi vien più semplice farlo a Roma visto che qui la sede è a Macomer (grande centro eh!..tralasciamo). A Roma ci passo continuamente, a Macomer credo di esserci stata 2 volte in tutta la mia vita.
Martedì si parte ed avrò, forse, una risposta certa. E la settimana dopo si scende a Roma per il corso. Fortuna che non lo pago io.
E mi ritrovo qui a pensare ad una convivenza di 2 mesi, di aver paura di sbagliare qualcosa, di affrontare per la prima volta un lavoro ed ad andare via da qui per così tanto tempo, da sola.
Ma prima o poi queste cose vanno fatte no? E' meglio iniziare piano poi si vedrà.
Non ora.

alle 00:37
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I giorni no esistono e si fanno sentire. Li hanno tutti no? E allora perchè me la prendo tanto quando gli altri li hanno?
A volte forse si dicono parole che neanche si pensano. Seduta in macchina con un'amica a parlare. E le parole escono così. Ma forse non ci credevo neanche io, forse era uno sfogo momentaneo dato dalla rabbia. Ora fortunatamente risolto. Si, pare di si. Sino a ieri notte c'era una spia che si stava illuminando di rosso nella mia testa. Terrore. Ora pare si sia spenta.
Settimana scorsa passata a Siena. In aereo la prova del nove. Piano piano sto riuscendo a non aver paura dell'aereo, ma anzi..ad amarlo? Forse è troppo però sto scoprendo tante cose. Mi sto aiutando da sola psicologicamente. Ovviamente all'inizio sono sempre un po' agitata, ma appena salgo sull'aereo quasi mi tranquillizzo. Sto scoprendo quanto sia eccitante salire sull'aereo perchè finalmente stai nuovamente cambiando aria e questo bestione tecnologico ti porta via, quanto è bello sedersi ai primi posti ed attendere l'imbarco di tutti i passeggeri con le cuffie ed il lettore mp3, la bellezza di godersi il decollo e..guardare sotto e vedere la tua città così piccola, e non hai paura. Poi prendi in mano il tuo solito Sudoku e ti immergi tanto da non sentir quasi le perturbazioni, o meglio, le senti solo perchè mentre sei in fase di crociera il comandante dice:"Si invitano i signori passeggeri a ritornare ai propri posti con le cinture allacciate". Ma non hai paura. Osservi il monitor davanti a te ogni tanto e vedi dei numeri che fanno paura:
Velocità: 790 km/h
Temperatura: -39 C°
Altitudine: 8.300 m
Ti spaventano. 790 km/h. E non te ne accorgi. Non ci ho mai fatto caso. Ed è impressionante quando ti accorgi che sta percorrendo all'istante 100 metri in neanche 40 secondi. Però quasi ti addormenti quando sta per atterrare, quel dondolio che ti culla mentre sai che stai per toccare la terra ferma, un'altra città.
Già, un'altra città. Di punto in bianco potresti cambiare la tua vita. Forse. Ma ti dici che le cose non dovrebbero andare così, che non si era prospettato questo futuro. Sono castelli in aria, sono tutti forse, se e ma.
Però un po' ti fanno Paura.

alle 18:15
|| commenti ||


Ricardo Izecson dos Santos Leite. 22.
Kakà.
Si, è ufficiale mi sto rincoglionendo. Mi sento come una bambina di 12 anni con uno dei membri della boyband del momento. Rimbecillita.
Ma come si fa? Come posso stravedere così tanto per un giocatore? Si, è bello da far paura (secondo i miei canoni), è un fenomeno del calcio, è del Milan ecc ecc...ma non posso ridurmi in questo stato!
sarà che lo vedo troppo spesso in tv, vuoi per le partite del Milan che già seguivo ma che ora seguo di più tanto ho tempo libero, vuoi perchè fa la pubblicità di armani, della Ringo (la più recente) insomma ormai l vedo ovunque, persino nei miei sogni. Non che questo mi diapiaccia, ma la devo finire di rincoglionirmi e di ridurmi in questo stato. Sono arrivata persino al punto di scaricarmi il video da youtube della pubblicità della ringo. Sono proprio Ringo..ehm Rincoglionita.
Passerò ad elogiarlo anche qui? Ma si, in fondo che male c'è? Sono del Milan e allora?
Si, sono Milanista, sono persino iscritta al sito ufficiale e appena avrò Sky mi comprerò Milan Channel. Si, lapidatemi per questo. Sono una milanista convinta dalla 3^ elementare, quindi facendo un rapido
calcolo...da circa 15 anni. Si, da quando avevo 8 anni. Perchè? Bhè a dir la verità non è una motivazione valida, ma a 8 anni il bambino che mi piaceva tifava milan da allora...Di lui ovviamente mi è passata la cotta per il milan no. C'è stato un momento, lo ammetto, dove la mia forte convinzione ha vacillato per la Roma, ma è passata subito. Si, lapitatemi anche per questo 'sti cazzi. D'altronde tutti sbagliano no? Tutti peccano. Io ho peccato, ma son tornata nella retta via più convinta ed innamorata di prima.
Ci sono state parecchie delusioni, una tra le tante, l'ultima, l'abbandono di Sheva, che non credo perdonerò mai (mi sento molto Gattuso in questo momento). Ma parecchie soddisfazioni, soprattutto dal 2003.
Un ragazzetto, avrà avuto circa poco più di 20 anni, entra a far parte del Milan. Ma chi è? Un fenomeno. Si. Da allora il cuore mi è esploso e la mia felicità con lui. Quel sorriso sincero, quel modo di esser pacato, il rapporto affettuoso con i fans oltre che l'innata bravura nel dominare il pallone, l'unico che riesce a tenere il pallone dalla metà campo e riuscire infine a fare un goal spettacolare, quella grinta e quell'amore che manifesta in ogni suo goal. Ecco Kakà. Semplice nella sua bravura e bellezza fuori e dentro.
Qualcuno avrà sicuramnte da ridire, ma questo è il mio blog e dico ciò che penso.
Non dirò nulla sull'Inter o sull'imminente partita con il Manchester perchè questo post è dedicato a lui.


alle 16:08
|| commenti (1) ||


Vado a letto tardi, mi sveglio presto e stranamente, benchè non abbia nulla da fare, la mattinata è sempre piena.
Ho ancora in mente quelle immagini orribili. Ma la mente umana può tante cose, una delle quali è la: Rimozione. Allora ci provo, pensando a cose allegre.
Ogni tanto capita che si giochi a risiko con parenti od amici. Mia madre e Pulcio con me non vogliono più giocare. Effettivamente, lo ammetto, ho un po' di fortuna con i dadi....
Capita però l'altro giorno di organizzare una seraa risiko con alcuni amici. Io e Nicola, dopo i nostri ripetuti tiri di gran fortuna, abbiamo fatto incazzare Claudio che...è andato via. Ci son rimasta molto male, sono d'accordo che il risiko fomenta gli animi, ma è pur sempre un gioco, perchè prendersela così tanto da andar via? Mollarci lì ed andare a casa. Mi son sentita in colpa, seppur io sia del parere che non ci si possa incazare per un gioco.
Ancora alla ricerca di un lavoro. Mando curriculum un po' ovunque senza mai ricevere risposta, a volte capita qualche colloquio ma si finisce lì. Per questo ogni tanto mi deprimo.
Finalmnte dopo 8 anni dalla prima lussazione rotulea sono andata a farmi controllare...Protesi? Intervento? Non esiste. Vediamo se effettivamente nella risonanza magnetica si vedrà quello che ha detto il dottore: "A furia delle continue lussazioni ci potreebbe essere la probabilità che la cartilagine si sia usurata e quindi potrebbe esser necessario un intervento". Non è oviamente la mia prima spiaggia, purtroppo per questo problema al ginocchio dovrò diventare una stecca di fisico. Non potrò più avere neanche un chilo in più. Non avessi avuto problemi sarei dovuta dimagrire, ma non così drasticamente. E così sia, a quanto pare sono destinata a rimanere a dieta per tutta la vita.
Senza contare che dovrò avere (a detta del dottore) i muscoli delle coscie di un calciatore per far in modo che tengan ferma la rotula. Insomma, già faccio cagare di mio così, figuriamoci con i muscoli. Voglio proprio vedere come ne uscirò. Dovrò rifare la fisioterapia e girare nuovamente on la mia ginocchiera.
C'est la vie. D'altronde tutti hanno i loro problemi sia piccoli che grandi e questo è il mio. O meglio, non solo.
A quanto pare dalle analisi sono risultata un tantino anemica. Mi hanno dato una dieta a base di carne e basta. Come se ora, con la dieta spurgo, (eliminazione dei carboidrati) non ne mangiassi già abbastanza. Più qualce altro acciacco che tengo per me.
Come dice Pulcio: sono un catorcio.
Ma so che mi riprenderò bene, ultimamente mi è tornata la buona volontà, riuscirò a non mandare tutto all'aria come mio solito?

alle 09:43
|| commenti (2) ||


Devono morire tutti.
Devono morire di una morte lenta proprio come l'hanno provocata loro.
Che gusto c'è? Dimmi, brutto stronzo che gusto c'è a schiacciare con una macchina un povero gattino? Era piccolo, indifeso...
Dimmi idiota?Cosa? Non l'hai visto? Pensi che sia una buona scusa? E perchè non l'hai visto? Perchè correvi, coglione. E se non correvi dopo non potevi fermarti? No vero? Troppo comodo scappare, bastardo. Era ancora lì, con le convulsioni, non potevo fare nulla, chissà da quanto l'avevi schiacciato. Io non ho potuto far niente, ma tu brutto coglione? Tu si, vaffanculo.
Allora muori. Muori stronzo. Muori. Ma devi morire lentamente con il cervello che di esce dalla testa e con le convulsioni, come quell'angelo. Perchè lui era puro. Loro sono puri. Sono creature innocenti, non fanno nulla, e non fanno niente per meritarselo. Tu merda che non sei altro? Ti meriti tutto quello che hai? Ti meriti la vita?
No.
Sono contro la pena di morte, ma ora TU devi morire.
(Chiedo scusa per il post macabro, ma mi dovevo sfogare dopo che ho appena visto un gatto che lottava tra la vita e la morte,ma che purtroppo..stava morendo, tuttavia ancora in vita. Ero inerme, e non c'è cosa più brutta di senirsi inutili...e non aver potuto far nulla)

alle 23:46
|| commenti (1) ||


C'è qualcosa che non va.
Evidentemente la Meridiana non ci ha mai amati. E' possibile che ogni volta che deve venire Pulcio ci sia qualcosa che non va? L'aereo in ritardo di 2 ore. Il volo cancellato. Il volo spostato a Bologna. Insomma ce n'è sempre una.
Oggi: l'aereo si è rotto. Interessante tutto ciò. Ritardo di 2 ore e mezza. Anzichè arrivare alle 22 arriverà a mezznotte e mezza. Certo poteva andare anche peggio. Il punto è questo: sia mai che non parta più l'aereo. Ormai mi preparo ad ogni cosa.
Incrociamo le dita e speriamo bene.
Iniziano le vacanze di Pasqua. Vacanze? Ma se io sono "in vacanza da una Vita" (Irne Grandi).
Si, proprio così. E tutto ciò non mi piace affatto. Riuscirò a trovare un lavoro? La mia ultima spiaggia credo si stia avvicinando pericolosamente: callcenter. Si, alla fine farò quello pare che qui a cagliari non ci sia altro.
Intanto Uccio quest'anno non ce la farà a risorgere. Già, per un giorno. Compie gli anni a Pasquetta :P
C'è un regalo in mente, anche perchè mi devo far perdonare per quella cagata che gli ho regalato per Natale. Ma siccome lui quando non sa che fare va in giro per la rete e probabilmente capiterà CASUALMENTE anche nel mio blog, non dirò niente.
Non ci sentiamo più spesso...Colpa sua che non ha un buco libero tra palestra, lavoro e..fidanzata (mauhuahua:P). E' comunque un punto fisso della mia vita, come lo sono altri e si possono contare sulle dita di una mano. Nonostante il carattere lunatico (si, se si sveglia male è terribile!), nonostante le sue cazziate che ogni tanto mi fa, nonostante dica che non sono una sua amica ma..sua sorella (il che mi va bene visto che lui è praticamente mio fratello maggiore nonostante abbia un anno in meno di me...mi cazzia e mi da consigli come se fosse più grande)...gli voglio un mondo di bene.
E' stato uno piccolo sfogo, a dir il vero un po' mi vergogno perchè probabilmente leggerà queste mie parole, che come al solito non iesco mai a dire a voce.
Ma il mio blog è il mio blog e sentivo il bisogno di sfogarmi un po' anche qui nonostante mi sia trattenuta parecchio per non risultare troppo mielosa e sdolcinata come mio solito.
Vorrei evitare di fare la fine di Natale quando mi hanno dato il bigliettino d'auguri, un semplicissimo bigliettino d'auguri..Mi son sciolta ed ho pianto come una fontana.
Respiro.

alle 15:40
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Ero stata così brava l'anno scorso, l'avevo finita ed ero quasi soddisfatta (si, quasi, chi mi conosce sa che non lo sarò mai di me stessa). Ho ripreso tutti i kg persi, fregandomene della dieta di mantenimento perchè...avevo già sofferto troppo ed ora volevo mangiare un po' quello che mi pare. "Un pochino" dicevo...è stato fatale. Così mi ritrovo ancora qui a riperdere questi maledetti kg. Stavolta niente dietologa, tanto il programma ce l'ho ancora, la mia dieta scritta idem. Così si riattacca in cucina quel maledetto foglio: 70 gr di pasta, 120 gr di carne, verdure..verdure..verdure..sempre e solo verdure. Non riesco a mangiarle, è più forte di me. Giuro che vorrei mangiarle, giuro che ci provo, ma non riesco. Ho la nausea ogni volta che metto in bocca un po' di insalata. Non ho una buona alimentazione così facendo però. E allora pazienza, a costo di vomitare la mangio. Prima o poi mi piacerà no? No. E' come l'aereo. Ed adesso applicherò la medesima teoria, sia mai che funzioni anche io.
Stavolta ho un segreto in più e si chiama Centro Estetico. Massaggi.
Quindi dieta, centro estetico e tanto esercizio. Non sono mai riuscita a portare qualcosa a termine, a parte l'ultima dieta che poi si è vista come è andata a finire. Vediamo se stavolta iuscirò a far qualcosa in più.
Ogni tanto mi guado indietro e penso ai passi che ho fatto, alla vita di prima, a quante cose sono cambiate senza che nessuno ci scommettesse un centesimo, io per prima.
E sorrido, nuovamente. Ricordo le lacrime, ricordo le delusioni, ricordo le persone contro di me. Ma io sono andata avanti, fregandomene di tutto e di tutti, riparando con tutta me stessa il mio Cuore. Sono stata premiata. Lo credo fermamente. Forse in questa situazion ho avuto un briciolo di maturità.
Ed ora solo Felice, nonostante i litigi, nonostante le sfuriate che oggi tanto capitano..a volte troppo brusche. Fortunatamente non durano più di 2 giorni, anche se mi sembra che in quei giorni mi cada il mondo addosso. Guardo il percorso fatto, e..si, magari ad un futuro chissà.

alle 20:18
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Sarà che il parlarne fa bene, sarà il sapere altre opinioni, saranno le statistiche, sarà stato il sudoku a farmi compagnia, sarà stata la prima volta che ho visto la pista così illuminata, sarà che per la prima volta mi son vista sfrecciare davanti un bestione enorme e vederlo decollare così dolcemente e tranquillamente...saranno tutte queste cose, eppure ieri notte non ho avuto paura dell'aereo. Per la prima volta.
Voglio quindi ingraziare tutte le persone che sino a ieri hanno cercato di tranquillizzarmi, di dirmi le loro opinioni, di vedere le cose sotto un'altra prospettiva e di avere coraggio.
Ieri notte è avvenuto un miracolo.
Tralasciamo il fatto che al chek-in (per la seconda volta) mi si dice che l'aereo è in ritardo di mezz'ora, per cui mi faccio i fatti miei nella sala Welcome dell'AirOne mangiando pizzette a tutto spiano (viva viva la mia dieta!)...Caso volle che alzassi lo sguardo ..TADAN l'aereo è il orario. Ma come? Era in ritardo...Mi avvio verso il Gate e..stanno già imbarcando! Insomma, alla fine salgo in aereo e mi siedo nel mio solito posto: Corridoio, posto 4 C. Alla mia sinistra le altre due poltrone erano vuote e alla mia destra le altre tre..pure. Ero da sola sicchè non potevo neanche parlare con il vicino di posto come faccio di solito per non pensare all'aereo. Ecco che lì ho iniziato a pensare ed a convincermi di iò che stavo pensando:" Ma perchè devo avere paura? Tanto se devo morire muoio o qui o in macchina o in autobus, se è la mia ora è la mia ora. Non succede, ma se dovesse succedere vorrà dire che se mi salverò vorrà dire che dovevo restare in vita, se non mi salverò..sarà giunta la mia ora." [Da notare la frase: "Non succede, ma se dovesse succedere..Non succede...Non succede" ripetuta circa 7 volte in un minuto] E poi:
"Perchè non mi posso godere il viaggio? Perchè sto viaggiando, non lo fanno mica tutti. E' uno stacco dalla routine. E poi il decollo..." E mentre pensavo questo ecco che vedo sfrecciare un bestione dell'Alitalia (il famoso bestione di cui parlavo prima) in pista. La pista era tutta illuminata e questa bestia della tecnologia moderna ci frecciava sopra a grande velocità. Le sue lucine iniziavano a lampeggiare e piano piano vedo che si alza in volo. In una maniera così tranquilla, così naturale, totalmente diversa da quella che sento io quando ci sono dentro. Da fuori sembrava così dolce, così elegante, quasi come una danza; mentre io da dentro lo vivevo come uno shock, una cosa fatta i botto e per nulla dolce. E allora pensavo:"Perchè non posso godermi anche il decollo di cui ho così tanta paura? E' semplice, l'ho appena visto..." Ed ecco che entriamo noi in pista, i motoi si accendono e ci posizioniamo al centro con una manovra di una naturalità impressionante. Giriamo di 90° sul carrello e vedo la pista. La vedo proprio tutta, mentre in lontananza osservo le lucine ormai scomparse del precedente aereo.
Rulla in pista ed osservo fuori dal finestrino. Ormai so benissimo a che punto si stacherà da terra, per ui poggio la testa sul poggiatesta e mi rilasso pensando a godermi del volo, pensando che non accadrà nulla (e se dovesse accadere vorrà dire che era la mia ora e on ci posso fare niente. Il destino) ed ecco che ci stacchiamo da terra, sento la compressione ma non ho paura. Guardo fuori. Si, guardo proprio fuori dal finestrino, una delle pochissime volte. E vedo Roma illuminata. Da quel momento in poi sono rilassata ed inizio a fare il mio Sudoku (di cui parlerò in seguito). Intenta a terminarlo ed a bere la coca-cola appena offerta non mi accorgo neanche che le hostess si stanno preparando per l'attrraggio su Cagliari se non l'avessi sentito dalla voce del pilota, o meglio, ciò che ho sentito è stato solamente "Cabin crew [...] LANDED"
Di già? Così sospendo il mio sudoku e mi godo anche la fase di atterraggio.
Finalmente, speriamo sia solo l'inizio e non sia un caso isolato. Ce la metterò tutta.
Ciò che può fare la mente umana...
Ma veniamo alla mia settimanina passata da Pulcio. Tutto bene, molto bene direi. Comprato due abajoure nuove che riprendano i colori della camera, completino intimo stupendo da Chantelle, abbiamo giocato alla Wii, siamo andati a ena fuori in un bellissimo ristorante per il suo compleanno, siamo stati con amici, siamo stati a pranzo dalla mamma dove ho sfoggiato le mie pardule (dolci sardi, fatti da me in casa) chissà se saranno piaciute davvero, e...siamo stati insieme.
Niente di che, ma sono stata bene, come la maggior parte delle volte. E sono contenta.
Ormai è risaputo: adoro i tortini che fanno a Siena. Ne vado matta, di qualsiasi cosa siano. Sono buonissimi.
Io e Pulcio abbiamo scoperto la mia nuova malattia: il SUDOKU.
Sembra un giochino stupido (magari per alcuni lo è, io parlo ovviamente per me) ma in realtà mi prende una cifra! Non sono mai stata brava in questi giochini di logica e numeri e quiindi prova che ti riprova...Sono diventata Sudoku dipendente, almeno 2 al giorno il devo fare, ormai ono andata. Non credo ci sia una cura, e vado fiera della mia malattia!
Se volete saperne qualcosa in più ecco la spiegazione su Wikipedia - Sudoku

alle 16:56
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Inizio da adesso. Panico.
Non ce la faccio più, più passa il tempo più questa paura mi aumenta. Non è possibile. Più prendo l'aereo più ne soffro.
AEROFOBIA: Paura di Volare.
Perchè? Perchè? Sto in un'isola non posso non prendere l'aereo. C'è la nave, si lo so. ma per andare da qualche parte ci vuole una giornata. In aereo in un'ora arrivo ovunque, in Italia.
Ce la metto tutta. Tutta la mia buona volontà. Voglio spazzare via questa mia paura. Come?
Ho letto tantissime cose su internet, esistono dei corsi (che ovviamente non posso fare perchè non si svolgono a Cagliari ma a Genova o da altre parti). Niente, non ce la faccio. A due giorni dalla partenza inizio a star male. Voglio analizzare (per me, ma lo scrivo qui perchè come ho già detto: qui c'è un pezzo della mia vita) uno scritto trovato su un sito (in rosso le parole del Sito in viola i miei commenti):
La paura di prendere l'aereo ( o aereofobia) è una delle fobie più comuni, e fortunatamente, una delle più superabili!
Come si manifesta la paura di volare ?
L'ansia comincia manifestarsi qualche giorno prima della data del volo, per aumentare progressivamente d'intensità mano mano che si avvicina il giorno della partenza.
->Io inizio in genere 2 giorni prima della partenza
L'ansia si può esprimere con sintomi somatici come nausea, tachicardia, mani sudate, affanno e senso di costrizione al petto, oppure con sintomi più psicologici come sensazioni di disastro incombente, fantasie catastrofiche,ecc.
->Chi mi conosce lo sa e non c'è bisogno che lo ribadisca: disastro incombente, fantasie catastofiche ecc ci sta tutto, in più il giorno della partenza un forte mal di pancia.
Nei casi più gravi si può arrivare agli attacchi di panico.
Cosa si nasconde dietro la paura di prendere l'aereo ?
La fobia è un sistema che la nostra mente utilizza per gestire l'ansia.
->Ora, siamo seri. Non riesco a gestire un cazzo! Mi prende per il culo??
Il timore che proviamo di fronte a emozioni e pensieri che non riusciamo a controllare, vengono spostati su un oggetto esterno (cane, gatto, ragno , aereo, ecc) che riusciamo in qualche modo a controllare, o almeno a evitare.
In particolare, la paura di volare, se non nasce da qualche esperienza negativa avuta in volo ,può nascondere la paura della dipendenza.
Non a caso, questo tipo di fobia si ritrova nelle persone che vogliono controllare tutto e tutti e che aspirano alla totale indipendenza .
Abituati contare solo su se stessi, fanno fatica a fidarsi degli altri e a delegare.
->Ah ecco, ora ho capito. Verissimo. Le persone di cui mi fido ciecamente non superano le dita di una mano. Voglio sempre fare tutto io, qusto è vero. A chi mi dice, infatti:"Bhè, guarda che puoi morire anche in un incidente in macchina" rispondo:"Si, certo, ma se sono IO alla guida se posso cerco di evitare la morte in tutti i modi, se poi non ci riesco..son certa che avrò fatto il possibile, ma la colpa ventualmente la darò a me stessa".
L'idea di volare suscita ansia perché significa dover affidare la propria vita a un pilota e a un mezzo meccanico (l'aereo) di cui non si ha una completa fiducia.
->Continua il pensiero di prima...Qui do la mia vita in mano ad un pilota e soprattutto ad un mezzo che VOLA non è a TERRA accidenti! A terra puoi far qualcosa a 8.000 m di altitutine che cazzo puoi fare? Cadere, si, puoi cadere, ecco cosa puoi fare.
Come superare la paura di volare.
Cercate di arrivare al volo riposati.
.->Ahaha. Ha scritto bene la dottoressa "Cercate". Credo che sappia benissimo che sia quasi impossibile. Io dormo massimo 2 ore il giorno prima di partire.
Chiedete a un parente o a un amico di volare insieme a voi
->Certo, perchè TUTTI possono partire con me 2 volte al mese. Già già
Arrivate in aeroporto per tempo: questo vi aiuterà a familiarizzare con l'atmosfera e la situazione.
->Ho passato la mia vita in aeroporto praticamente, con mio padre che ogni settimana per 12 anni prendeva l'aereo per andare a lavoro. Partiva il lunedì e ritornava il venerdì per 12 anni. DODICI. Io volo da quando avevo 6 anni. Ed in ogni caso io sono sempre puntualissima, arrivo sempre un'ora in anticipo.
Tenete la mente occupata durante il volo leggendo un libro interessante, chiacchierando con il vostro vicino, ascoltando della musica, e così via
->No, non ci siamo capiti. Non riesco a leggere! Non riesco a fare nulla, rimango in apnea praticamente.
Non guardare fuori dal finestrino : peggiora la paura
-->Ne sono perfettamnte cosciente. Come tutti sanno infatti ODIO il finestrino e al check-in chiedo sempre rigorosamente il posto: CORRIDOIO. Alla faccia del 98% delle persone che vogliono il finestrino per guardare giù. ma de che??
Parlate della vostra paura ad un assistente di volo : potrà fornire una riposta ai vostri interrogati sulla sicurezza del volo.
->Ogni volta che lo faccio mi chiedono sorridenti:"E' la prima volta che vola vero?" E ovviamente alla mia risposta:"Veramente, mediamente io volo 2 volte al mese" rimangono basite.
Il giorno prima del volo evitate thè e caffè e ,se volete arrivare al volo rilassati, potreste assumere un blando tranquillante naturale come la valeriana.
-->Caffè e thè non mi piacciono. La valeriana l'ho già provata e GARANTISCO che non fa alcun effetto (almeno su di me)
Cominciate con un viaggio breve. Se avete paura di volare , dovete superare la vostra fobia con gradualità. Per il primo viaggio, poche ore di volo possono bastare.
->Certo. Il mio volo più lungo infatti è stato un Roma-Parigi durato non più di 2 ore. Ancora oggi quando i miei partono alle Maldive, Caraibi e a Settempre andranno in Polinesia, non mi chiedono neanche più se voglio andare con loro. La mia risposta, purtroppo benchè voglia visitare quesi posti, è: NO.
Molto bene, devo dire che ora che mi son sfogata va già meglio. Speriamo sia osì anche domenica...

alle 02:52
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Ogni tanto mi viene il raptus di cambiare qualcosa al mio blog o direttamente il template. Poi mi fermo a guardarlo e dico di no. E' una creazione mia ed è nato così. Morirà così. Mi ha accompagnato per veramente tanti anni e non me lo sarei mai aspettata. Faccio infatti gli auguri a questo mio piccolo spazio perchè compie ben 3 anni. Piccolo si, scritto probabilmente male, ma qui dentro c'è il riassunto della mia vita e dei miei pensieri scritti un po' quando capita, però impressi.
Ho passato una stupenda settimana con Pulcio, sebbene non l'abbia pasata proprio benissimo a causa di una laringite. Si, ci mancava giusto quella.
I miei son tornati dalla crociera in Jamaica, Honduras (ed altri posti a me tutt'oggi ancora sconosciuti) felici. Hanno festeggiato le loro nozze d'argento e li vedo finalmente sereni.
Da quando papà è qui a cagliari è tutta un'altra cosa. Nessuno è nervoso, siamo sempre sereni, non litighiamo più (a parte quando mio padre si comporta da fratello minore) ed in alcuni casi sembriamo quasi la famiglia del Mulino Bianco...oddio.
Ripreso la dieta. Insomma si fa per dire. Diciamo che quando ne ho voglia la faccio. So che non durerà visto che domenica partirò da Pulcio e visto che sarà il suo compleanno mi darò alla pazza gioia con torte e dolci vari.
Tutto procede bene, seppur sarei sicuramente più realizzata e felice se riuscissi a trovare un lavoro.
Utopia

alle 20:20
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Odio ufficialmente splinder! Non è possibile! Avevo scritto un post meraviglioso per poi vedermelo cancellato così, prima che lo postassi.
Va bhè, ricomincerò da capo, sperando di ricordarmi tutto quello che prima mi è passato per la testa.
Iniziamo da fine Dicembre. Pulcetto è arrivato il 29 ed è arrivato quasi puntuale, mezz’oretta di ritardo, ma meglio dell’anno scorso quando l’hanno dirottato a Bologna perché gli avevano cancellato il volo 5 minuti prima del decollo. Ringraziamo la Meridiana.
Il 30 pomeriggio si va al mare vista la splendida giornata a mangiare ricci, ostriche e chi più ne ha più ne metta con i miei, Fra e Uccio.
Il 30 pomeriggio si parte per Torre delle Stelle dove ad aspettarci nella casa c’erano altri amici. Prepariamo tutto, ci sistemiamo ed iniziamo la lunga mangiata. Mi son sentita male dopo. Si, ho mangiato così tanto che alle 6.30 ho dovuto svegliare Pulcio per disperazione. Così il 31 a pranzo ho mangiato riso in bianco. Preferivo stare buona a pranzo che dover rinunciare al cenone! I giorni quindi son passati in fretta all’insegna delle risate, chiccchierate, karaoke e giochi vari. Alle 18.00 iniziamo a preparare per il cenone. Gli uomini erano già alle prese con Marco (il maialino al forno), mentre noi donne in cucina a preparare qualsiasi cosa. Seppur io abbia partecipato ben poco visto che stavo ancora male. Così si cena…rotolavo da quanto ho mangiato. Spumante alla mezzanotte e…una sorpresa. Stefano si gira verso la porta (semi aperta per il camino) ed esordisce con:”Ma ciaooo” Pensavamo stesso prendendo per il culo Uccio facendogli credere che fosse Marco (il maialin arrosto che l’ha messo KO). Invece era FRANCA. Una cagnetta sconosciuta che spaventata dai fuochi d’artificio si è infilata nella prima casa che trovava. La nostra. L’indomani mattina è andata via, sicuramente tranquillizzata poiché i fuochi erano finiti. Sono stata proprio bene.
Siamo tornati a casa dove io e Pulcetto ci siamo presi un giorno di STOP per riprenderci dalle mangiate che abbiamo fatto. Qualche giorno dopo è ripartito, sigh.
Natale è stato tranquillo, non come i soliti Natali passati dove avevo il terrore di mio nonno che alla mezzanotte voleva andare subito via. Abbiamo scartato i regali, siamo rimasti a parlare poi è arrivata Franca (no, non il cane, un’amica di mia mamma) e siamo state insieme sino alle 5 del mattino. Natale all’insegna dei pianti delle commozioni e degli abbracci. Volevo scrivere una lettera sdolcinata a mia madre, ma non volevo farla piangere, per cui sono andata sullo scherzo. Lei no. Mannaggia, ho fatto tanto per non piangere, invece come due idiote abbiamo passato un quarto d’ora buono abbracciate a piangere. Uccio e Fra non sono stati da meno. Son riusciti a farmi commuovere anche loro per il loro bigliettino, ma si può??
Giungiamo alla Befana dove ho creato dei mostri. I miei genitori. Son riuscita a reperire l’unico Nintendo Wii in tutta Cagliari e gliel’ho regalato. Almeno papà si distrae e non si annoia, idem mamma. Risultato: non si chiodano più da lì. Continuano a giocare a tennis. Ho creato 2 mostri!
Son contenta però, vedo che stanno bene. E lo saranno ancora di più quando passeranno le loo nozze d’argento in crociera alle Honduras, Mexico ed altri luoghi a me sconosciuti. Si rilasseranno e staranno bene.
Anno nuovo..capelli nuovi! Ebbene si, dopo 2 anni che li desideravo mi son fatta i capelli rossi! C’è voluto coraggio, ero abituata a vedermi bionda, ma alla fine ce l’ho fatta. E non me ne pento. Mi piaccio e tanto basta.
Insieme a me anche Fra si è “rinnovata” lei è bicolor: nera su e rossa sulle punte.
Vi do un anticipo di..come sono ora.


alle 17:47
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Quanto è che non scrivo? Una vita.
Il mio compleanno è passato ed io conservo con me tutti i regali, sia materiali che non. In particolare conservo le giornate passate con i miei amici e con Pulcio. Alcuni giorni non sono stati particolarmente felici per motivi che non sono miei e che non mi sembra giusto pertanto scrivere in questo blog. Lei sa, come sa che le starò sempre vicino.
Oggi scrivo dal mio primo vero computer portatile tutto MIO regalatomi per il compleanno ed eccolo qui il mio nuovo bimbo

Regalatomi dal mio papino. Non mi posso certamente lamentare. Gli devo tanto. NOn merito tutto ciò che ho, non me lo merito proprio. E sono fortunata ad avere genitori come loro. Certamente avrebbero voluto una figlia migliore ed infatti mi sento una merda in tutto e per tutto. Loro non si meritano una figlia come me. Oltretutt in questo periodo non propriamente felice, soprattutto per mio padre. So che sta male, lo vedo, lo sento seppur non voglia farlo vedere perchè è orgoglioso come pochi. A volte vorrei abbraccialo e dirgli Ti Voglio Bene. Eppure non ci riesco. Forse perchè con me è sempre stato molto distaccato sebbene in questo periodo io abbia scoperto che mi vuole un bene dell'anima. Ho vissuto senza di lui per 12 anni, dagli 8 ai 20 anni. 12 anni in cui lo vedevo solo nei fine settimana e durante le vacanze visto che per lavoro era stato trasferito fuori dalla sardegna. All'inizio, forse perchè piccola, non sapevo, non capivo...Ma man mano che crescevo mi accorgevo che mi mancava ed oa lo sento ancora di più. Sento che ho vissuto male senza di lui ed ora voglio recuprare il tempo perduto, voglio stare con lui, voglio ascoltare i suoi discorsi, voglio accompagnarlo a fare compere anche se sono inutili, voglio ridere e scherzare con lui, voglio fargli sentire che ci sono. Forse in questo momento ne ha ancora più bisogno. Voglio fare questo perchè ho imparato in questi giorni che la vita è strana e che posso perdere persne care da un momento all'altro per le cose più banali. Anche per un'iniezione fatta male da dagli infermieri specialisti che anzichè farla nel muscolo la fanno in vena, causando così un'embolia e un'nevitabile morte. Quello che è successo ad un collega di mio padre. Non si può mai sapere cosa accadrà domani, ed ho deciso di godermi ogni giorno della mia vita con le persone a me care, di non tralasciare più neanche una parola, di non avere niente in sospeso, di volere bene sinchè ne avrò il tempo.
Ed in questo momento sono felice di avere questo blog, questo piccolo spazio tutto per me dove posso conservare pensieri, ricordi e lasciare una parte di me nella rete per i miei amici, per le persone che mi stanno accanto.
Mai come in questo periodo voglio vivermi la vita e fregarmene di tutto. Fregarmene delle parole che fanno male dette da persone sconosciute che non mi rappresentano nulla, fregarmene per il ritardo di un aereo, fregarmene delle cose andate storte, perchè i mali della vita sono e saranno ben peggiori ed allora lì sarò triste. Sinchè potrò non esserlo voglio sorridere.

alle 02:01
|| commenti (2) ||


Non scompaio mai, anche se scrivo poco, scrivo solamente nei momenti in cui ho bisogno di sfogarmi, perchè questo è il mio blog: una volvola di sfogo.
Dopo qualche giorno in cui credevo fosse davvero finita, ci siamo riavvicinati, parlato con toni tranquilli, e non come l'ultima volta. Evidentemente non doveva finire. Sto cercando di esser meno paranoica possibile, perchè so che a lungo andare lesiona il nostro rapporto. Vivrò con serenità senza la paura di niente, devo fidarmi. Ci sto provando, speriamo vada bene.
Fu così che ritornai da lui. Come al solito dovevo starci pochi giorni, invece ci son stata più di una settimana. Non ho restisto al suo: "Sposta l'aereo e rimani" Non ce l'ho fatta.
Ed ogni giorno insieme a lui è come se volasse. Senza problemi, senza discussioni stupide, ma tante coccole, scherzi, risate, uscite e..star bene.
Fossimo più vicini sarebbe perfetto, perchè quando sto con lui non ho paranoie. Sto bene e basta.
Ascolto la musica del mio Blog e ricordo. Ripenso a due anni fa quando misi questa colonna sonora di cui vado matta: Lolita. Ricordo i miei pensieri, ricordo la situazione strana in cui stavo, e questa musica mi riporta indietro. Sorrido nel vedere fin dove sono arrivata e non me lo sarei mai aspettata. Come è strana la vita.

alle 15:33
|| commenti (1) ||













